Perché proprio per tre volte?
Sebbene si sia esaminata in parte la logica dello sviluppo della Legge del Ritorno come principio base nella moderna Wicca, da dove deriva la triplicazione del Ritorno?
A dispetto del fatto che molto del Libro delle Ombre di Gardner sia tuttora riamsto segreto, sono riuscito a localizzare un passaggio interessante nell'iniziazione al secondo livello in quelle parti del Libro rese pubbliche. (I rituali di iniziazione sono all'incirca del 1949)
Il Mago: "Tu hai obbedito alla Legge. Ma bada bene, quando ricevi il bene, agisci ugualmente così da ritornare il bene triplicato" [1]
Vi è un numero molto significativo in questo materiale Gardneriano reso pubblico, molto del quale è anche reperibile ne A Witches Bible Compleat (Una Completa Bibbia delle Streghe) ed appare frequentemente nei loro rituali, in particolare durante l'iniziazione.
> Vi sono tre livelli di iniziazione
> Il cerchio magico Gardneriano consta di tre cerchi, dei quali uno più interno circondato dagli altri due esterni
> Il Mago chiude una porta aperta in un cerchio passando la punta del pugnale attraverso l'apertura per tre volte, congiungendo tutti e tre i cerchi, dicendo "Agla, Azoth, Adonai
"tracciando poi tre pentacoli per sigillarla
> Il cerchio viene interamente percorso per tre volte durante il rituale
> Quando il mago suona la campana durante il rituale, questa viene suonata per tre volte
> Il cinque viene considerato un numero fortunato perché "tre più due (la Coppia Perfetta) fa cinque"
> Al secondo livello l'iniziato restituisce triplicato all'iniziante il numero di frustate ricevute
E' facile vedere che la legge del tre potrebbe essere agevolmente dedotta da un iniziato, particolarmente durante il secondo livello, e che se si riceve il bene triplicato, altrettanto dovrebbe accadere con il suo opposto, per cui ad azioni cattive corrisponderebbe una punizione triplicata. Ad oggi ancora si discute se ciò sia stato insegnato da Gardner o semplicemente dedotto dai suoi allievi. Anche la Valiente, una delle prime alte sacerdotesse di Gardner, non confermò mai che Gardner avesse creato la Legge del Tre. Ritornando alla e-mail ricevuta da Raymond Buckland, che fu uno dei primi autori a pubblicare in un testo la legge del tre, Buckland la apprese come tradizione orale dalla propria congrega, e non direttamente da Gardner.
Perciò, autori importanti e capi di comunità potrebbero in effetti averla presa alla lettera, così come coloro che seguivano Gardner potrebbero aver preso alla lettera l'uso simbolico che egli faceva del numero tre. Poiché i primi Gardneriani non menzionavano la legge del tre, secondo me si tratta di una interpretazione successiva chce iniziò con l'interpretazione del lavoro di Gardner da parte di Lady Owen e che Buckland diffuse negli Stati Uniti dove acquisì popolarità, soprattutto grazie alla visibilità di Buckland attraverso la stampa ed attraverso i suoi libri.
Allorché altre tradizioni iniziarono a svilupparsi e la pratica solitaria cominciò a diffondersi più di quella in congrega, la legge del tre offrì un utile modo di mantenere sotto controllo coloro che si dilettavano di magia. Le congreghe venivano dipinte da Gardner ed altri come aventi la funzione di bilanciare ed equilibrare, impedendoci di abusare della magia o di agire stoltamente. Mentre il rede riassumeva semplicemente il principio del "non danneggiare nessuno",la legge del tre aggiungeva "altrimenti!" che la cultura occidentale ha la tendenza ad enfatizzare.
[1] Kelly, Aidan , contenuti pubblicati del Libro delle Ombre Gardneriano (pagina web), sezione A.4 L'Iniziazione (1949), vedi il Secondo Livello oppure Kelly, Aidan, Crafting the Art of Magic: Book 1, 1991, page 59
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