Analisi sulla nascita della Legge del Tre

 

Un primo accenno alla legge del tre si può trovare nel libro di Gerald Gardner High Magic's Aid (1949). Temendo la reazione del pubblico ad un libro sulla stregoneria, Gardner scrisse sotto lo pseudonimo di Scire (il suo nome magico) e presentò il tutto, includendo parti degli attuali rituali di iniziazione Gardneriani, sotto forma di romanzo. Con questo testo Gardner valutò l'interesse e la sincerità dei suoi potenziali allievi.
Durante il secondo livello iniziatico nella "fratellanza", nome con il quale nel libro ci si riferisce all'Arte, l'iniziato restituisce il numero di frustate ricevute moltiplicato per tre a colui che compie l'iniziazione (come anche oggi accade durante il rituale Gardneriano e Alessandrino). L'autore allora commenta: "Poiché questa è la burla nella stregoneria, la strega sa, anche se l'iniziato non lo sa, che lei riceverà ciò che ha dato tre volte tanto, perciò bada a non picchiare troppo forte". (1)
Non avendo trovato alcuna elaborazione del reale significato di questo commento negli scritti successivi di Gardner, non posso affermare con certezza che questo rituale del ritorno compiuto frustando colui che dà l'iniziazione fosse dettato dalla sua intenzione di esprimere implicitamente una dichiarazione morale, o piuttosto di simboleggiare il fatto che l'iniziato fosse a quel punto allo stesso livello di colui che inizia (o magari l'opinione di Gardner a proposito della flagellazione, che alcuni ritengono gli piacesse) (2)
Steward Farrar ricollegò questa parte dell'iniziazione con la Legge del Tre, ed il suo lavoro non fu solo strumentale all'armonizzazione della tradizione Alessandrina, ma costituì anche la base per molte altre forme di Wicca derivanti dalla radice Gardneriana/Alessandrina.
"...l'uso rituale delle corde e della frusta è l'occasione per drammatizzare una lezione su ciò che viene spesso chiamato "l'effetto boomerang", vale a dire che qualunque sforzo magico, sia esso benefico o maligno, è soggetto a ritorcersi triplicato sulla persona che lo compie". (3)
Comunque, neppure coloro che lavoravano molto vicino a Gardner, come Doreen Valiente, riuscirono a fornire una risposta definitiva circa l'opinione personale di Gardner sulla Legge del Tre. In una intervista del 1991 la Valiente afferma, "Credo che il vecchio Gerald l'abbia improvvisata durante uno dei suoi rituali, e che la gente l'abbia presa terribilmente sul serio". (4)
La Valiente fu una delle prime iniziate ed alte sacerdotesse di Gardner, essendo stata da lui iniziata nel 1953. a volte si fa riferimento a lei come alla "Madre della Stregoneria", per via della sua intensa collaborazione con Grdner nella rielaborazione delle note di lui in un più formale libro delle ombre. Uno dei contributi più conosciuti della Valiente è la messa in versi del Comando della Dea.
Che la Legge del Tre sia divenuta un aspetto della Tradizione Gradneriana è fuor di dubbio. Il concetto non fu solo predicato da Buckland allorché fondò congreghe Gardneriane per tutti gli Stati Uniti, ma fa risalire questo insegnamento a Lady Owen (5) (Monique Wilson), un'alta sacerdotessa che fu iniziata da Gardner stesso.
La legge del tre fu senz'altro una parte di ciò che mi fu insegnato da Lady Olwen (che, naturalmente, apprese a sua volta da Gerald). Ora, ad essere onesto, non posso ricordare se il termine "LEGGE delle tre volte" fosse usato, ma di sicuro lo era il termine "la legge del ritorno triplicato". Ma naturalmente, significano la stessa cosa (6)
Sebbene Lady Owen insegnasse cosa competesse alla Legge del Tre, Gardner non vi fece nessun riferimento durante la sua corrispondenza con Buckland, il quale era in contatto con Gardner anche prima di essere iniziato, e solo successivamente fu iniziato da Lady Olwen nel 1963 dopo aver finalmente incontrato Gardner in persona (nella tradizione Grdneriana, si è sempre iniziati da un mebro del sesso opposto, per cui Buckland non poteva essere iniziato da Gardner stesso).
Poiché Gardner credeva nel karma, ed il karma viene spesso confuso con la legge del tre, o considerato la forza dietro di essa, la mia personale opinione, in mancanza di prove certe, è che mentre Gardner fece probabilmente un qualche riferimento al karma conversando con i suoi studenti, la legge del tre sia stata spesso assunta dagli iniziati (sia Gardneriani che Alessandrini) durante le loro iniziazioni di secondo livello come una legge letterale ed una manifestazione del karma. Coloro che non ne presero troppo sul serio il significato letterale usarono variazioni come la Legge del Ritorno o l'effetto Boomerang, che poteva più agevolmente rientrare in un generale contesto occulto.
Credere in una semplice legge di causa ed effetto è cosa comune tra le streghe di tutte le tradizioni; comunque, questo particolare modo di esprimerla (la legge del tre) sembra aver tratto origine dai Gardneriani ed è peculiare della tradizione Inglese (7)
I Gardneriani che non lavorarono con Lady Owen o Raymond Buckland non enfatizzarono così il ritorno triplicato. Arnold e Patricia Crowther, per esempio, che furono iniziati nel 1960 (Patricia da Gardner e Arnold da Patricia), fecero ben poco riferimento a principi etici in tutti i loro libri iniziali pubblicati negli anni '70 (8), sebbene essi credessero in una forma di ritorno. "Le streghe credono in una sorta di karma, che il male ritorna a chi il male fa" (9).
La Valiente, che fu iniziata da Gardner nel 1953 e riscrisse parecchi dei primi libri delle ombre di Gardner, non fa mai menzione della Legge del Tre nel suo lavoro iniziale e si spinse fino a contestarne la validità in un'intervista del 1991 - periodo in cui la legge del Tre era un credo comune.
Personalmente, sono sempre stata scettica riguardo ad essa perché non mi pare avere senso. Non vedo perché debba esserci una speciale legge del karma per le Streghe ed una differente per chiunque altro. Io non l'accetto (10)
Diversamente dai Crowthers, comunque, la Valiente si separò da Gardner attorno al 1960, assieme ad altri membri di congreghe, a causa della di lui abitudine di presentare le proprie opinioni personali come leggi. La Valiente poi continuò a studiare nell'Arte per ricercare le fonti di Gardner ed altre tradizionali forme di stregoneria.


(1) Scire (Gardner, Gerald), High Magic's Aid, 1996, Pag. 188
(2) Questa idea è approfondita in Praticando l'Arte della Magia: Libro 1 di Aidan Kelly (Llewellyn, 1991)
(3) Farrar, Janet e Steward, Una completa Bibbia delle Streghe, 1984, Pag. 24
(4) Doreen Valiente, 1991, Intervista con il giornale FireHeart
(5) E' difficile trovare informazioni non prevenute su Lady Owen. Dopo la morte di Gardner nel 1964, avendone ereditato il museo di stregoneria sull'Isola di Man, essa sconvolse molte streghe vendendo il museo, e tutti gli appunti di Gardner, al Ripley's International. Ho udito più di una volta dire che lei aveva la tendenza a spacciare le proprie opinioni per insegnamenti di Gardner, ma mai da nessuno con un'esperienza personale in merito.
(6) Doreen Valiente, 1991, Intervista con il giornale FireHeart
(7) Roberts, Susan, Streghe in America, 1971
(8) Patricia Crowther vi fece riferimento nel 1981 nel suo libro Il Coperchio del Calderone, ma in quel periodo la Legge del Tre era già stata posta in circolazione
(9) Crowther, Arnold e Patricia, I segreti dell'Antica Stregoneria, 1974
(10) Doreen Valiente, 1991, Intervista con il giornale FireHeart

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